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Il museo ferroviario di Pietrarsa – Napoli – Orari, informazioni e tariffe 2022

by jp4aati9

Laddove nacque la prima ferrovia italiana, nel tratto Napoli-Portici, sorge l’affascinante museo di Pietrarsa che consente al visitatore di effettuare un vero e proprio viaggio nel tempo, tra convogli originali di varie epoche ospitati negli antichi padiglioni e un panorama mozzafiato sul Golfo di Napoli.

Il percorso museale, che si trova negli edifici delle ex officine borboniche, in cui furono costruite le prime locomotive d’Italia, consente di conoscere un’importante fetta di storia industriale italiana, partendo dal 1839, anno di inaugurazione della prima linea ferroviaria italiana (tratto Napoli – Portici, inaugurato da re Ferdinando II di Borbone nel 1839), fino a giungere ai giorni nostri con locomotive, plastici ferroviari, carrozze e macchinari.

L’esposizione si estende su un’area di circa 36.000 metri quadrati, in cui si trova anche uno splendido giardino botanico con piante provenienti da tutto il mondo.

PIETRARSA: PERCHE’ SI CHIAMA COSI’ ?

Le origini del toponimo di Pietrarsa sono ben descritte nella guida “Napoli e sue vicinanze” stampata da Gaetano Nobile nel 1845: “Su la marina di Portici, scendendo a man destra del quadrivio denominato la Croce del Lagno, in que’ campi che Flegrei furon detti in greco, Cremani in latino (da cremare che vuoi dire bruciare) ed Arsi in italiano o Arzi, secondo il nostro dialetto, siede appunto l’opificio di Pietra arsa”.

L’ANTICO OPIFICO BORBONICO DI PIETRARSA E LE PRIME LOCOMOTIVE D’ITALIA

A Pietrarsa nacque l’antico opificio borbonico, all’avanguardia per l’epoca: in realtà la sua costruzione avvenne per effettuare un trasferimento dell’opificio meccanico e pirotecnico costruito nel 1830 a Torre Annunziata e poi spostato nel 1837 in alcuni spazi della Reggia di Napoli.

Ferdinando II di Borbone, a questo scopo, emanò il 6 novembre 1840 un decreto per acquistare dei suoli confinanti con un’antica batteria costiera che non risultava più necessaria e che si trovava al confine tra San Giovanni a Teduccio e Portici.

Nei primi anni, i lavori proseguirono velocemente: già nel 1842 erano stati completati il primo edificio ed i locali accessori in cui lavoravano circa 200 operai sotto la direzione del Capitano d’artiglieria Luigi Corsi e di altri ufficiali dell’esercito. Il Capitano Corsi era già noto a Ferdinando II per l’invenzione delle note “palle incendiarie” che, non spengendosi in acqua, risultavano molto efficienti per colpire le navi nemiche.

Presso l’Opificio, inoltre, era stata istituita anche una scuola per la formazione degli ufficiali Macchinisti per la Marina da Guerra.

Inizialmente la produzione più importante riguardava le “opere pirotecniche per la guerra”, ossia le famose palle incendiarie ed i razzi alla Congréve, un tipo di razzo di 14 kg con una gittata di oltre tre chilometri.
A Pietrarsa si costruivano però anche anche strumenti di vario genere, attrezzi per porti e cantieri e realizzazioni in ferro e ghisa.

Quando poi l’11 dicembre del 1843 fu inaugurata la Regia Strada Ferrata da Napoli a Caserta per Cancello, a Pietrarsa si iniziarono così a costruire anche le locomotive, in quello che viene definito il più grande Opificio Meccanico d’Italia.

I lavori dell’opificio borbonico di Pietrarsa furono completati definitivamente nel 1853: in quell’anno nello stabilimento erano in funzione tutti i reparti di lavorazione “per rispondere alla produzione a cui era stato destinato”.

ORARI DI APERTURA DEL MUSEO DI PIETRARSA

LUNEDÌ E MARTEDÌ : chiuso
MERCOLEDÌ: solo su prenotazione
GIOVEDÌ: dalle 14:00 alle 20:00
VENERDÌ: dalle 09:00 alle 16:30
SABATO, DOMENICA E FESTIVI : dalle 9:30 alla 19:30

PREZZI DEL BIGLIETTO 2022

È possibile acquistare il biglietto di ingresso alla biglietteria del Museo il giorno stesso della visita.

Ingresso con visita libera*
7,00 € intero
5,00 € ridotto (under 18 e over 65)
20,00 € promo “famiglia” (due adulti e due ragazzi)

Ingresso con visita guidata*

9,00 € intero
7,00 € ridotto (under 18 e over 65)

Il viaggio virtuale della mitica Bayard, con l’attrazione multimediale in realtà aumentata, è sempre compreso nel biglietto di ingresso (fino ad esaurimento dei posti disponibili).

La tariffa ridotta è destinata ai ragazzi tra 6 e 18 anni non compiuti.
L’ingresso è gratuito per minori sotto i 6 anni e per i visitatori diversamente abili e il loro accompagnatore (se normativamente previsto).

Le visite guidate iniziano a orari prestabiliti il giovedì alle ore 16:00, il venerdì alle ore 12:00, il sabato, la domenica ed i festivi alle ore 11:00, 12:30, 15:00, 17:00, mentre sono su prenotazione per gli altri giorni della settimana. Le visite guidate in lingua inglese si effettuano il sabato e la domenica alle ore 16:00.

Per le prenotazioni di gruppo il numero minimo è di 10 partecipanti.
In caso di acquisto di biglietto con visita libera, è possibile integrare successivamente la visita guidata pagando un supplemento di 2 €, sia per il biglietto intero che ridotto. Il supplemento è acquistabile esclusivamente presso la biglietteria del Museo.

NOTA: In ottemperanza al decreto-legge, in materia di contenimento dell’emergenza Covid-19, a partire da lunedì 10 gennaio 2022 l’accesso al Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa sarà consentito esibendo all’ingresso il Green Pass Rafforzato (per vaccinazione o guarigione da Covid-19, ad eccezione dei minori di 12 anni di età e dei soggetti esenti dalla campagna vaccinale) e indossando mascherina tipo FFP2.

Per maggiori informazioni telefonare allo 081472003 o inviare una mail all’indirizzo di posta elettronica museopietrarsa@fondazionefs.it

Novità 2022: la Pietrarsa Card – Abbonamento

La Pietrarsa card, acquistabile presso la biglietteria del Museo, è un abbonamento del Museo di Pietrarsa dà diritto a:

Ingressi illimitati alla mostra permanente ed alle mostre temporanee organizzate dal Museo
Ingresso ridotto per un solo accompagnatore
Ingresso ridotto agli eventi culturali ed artistici organizzati al Museo*
Ricevere uno sconto sui servizi extra quali: visita guidata, viaggio virtuale, simulatore di guida, videoguida, trenino Bayardino
Ricevere il 10% di sconto al Bookshop del Museo**
Ricevere il 10% di sconto al Caffè Bayard***
*Alcuni eventi organizzati al e dal Museo potrebbero essere esclusi dalla promozione.

**Lo sconto al Bookshop è applicabile sui libri e le brochure in vendita.

***Lo sconto del 10% al Caffè Bayard è da intendersi per un massimo di spesa totale di € 50,00.

Prezzi della Pietrarsa Card

Card Adulti € 20,00: dai 18 ai 64 anni
Card Giovani € 10,00: dai 6 ai 18 anni non compiuti
Card Senior € 10,00: dai 65 anni in su
Card Università € 10,00: per studenti universitari fino ai 26 anni non compiuti, con esibizione di un tesserino universitario.
Card Famiglia (2 adulti e 2 ragazzi) € 50,00: per nuclei familiari di 4 persone (2 adulti e 2 ragazzi paganti di età compresa tra i 6 e i 18 anni non compiuti)
Card Aziende € 20,00: per i dipendenti di aziende clienti del Museo e/o della Fondazione FS

Per ulteriori informazioni:
https://www.fondazionefs.it/content/fondazionefs/it/esplora-il-museo/tariffe-abbonamenti.html

Come arrivare al Museo ferroviario di Pietrarsa

Il Museo nazionale ferroviario di Pietrarsa si trova tra Napoli, Portici e San Giorgio a Cremano. In particolare, l’intero complesso museale è ubicato tra il mare e la stazione ferroviaria di Pietrarsa-San Giorgio a Cremano. Il museo è gestito dalla Fondazione FS Italiane delle Ferrovie dello Stato Italiane.

Indirizzo: Via Pietrarsa, 80146 Napoli

Come raggiungere il Museo ferroviario di Pietrarsa

In treno

  • con i treni metropolitani e regionali della linea Napoli‐Salerno, fermata Pietrarsa‐San Giorgio a Cremano
  • con il treno storico Pietrarsa Express, che parte dal centro di Napoli e arriva a Pietrarsa

I biglietti sono acquistabili su tutti i canali di vendita Trenitalia: le biglietterie di stazione, le biglietterie self service, l’App Trenitalia, le agenzie di viaggio e sul sito www.trenitalia.com

In auto

Con l’autostrada A3 Napoli‐Salerno:

  • Per chi proviene da Roma, dall’autostrada A1 prendere l’uscita Napoli Centro ‐ Via marittima in direzione Portici per imboccare l’A3 Napoli-Salerno; sull’A3, prendere l’uscita S. Giorgio a Cremano
  • Per chi proviene da Salerno: prendere l’A3 Napoli-Salerno (in direzione Napoli), uscita Ercolano ‐ Bellavista oppure S. Giorgio a Cremano

A circa 30 metri dal museo, è possibile parcheggiare l’auto al parcheggio custodito Pietrarsa Parking, convenzionato e riservato ai visitatori del Museo.

Visitatori diversamente abili al Museo ferroviario di Pietrarsa

Pietrarsa è un museo che dispone di un accesso facilitato per tutti i visitatori diversamente abili o con mobilità ridotta. Telefonando, prima dell’arrivo, al numero (0039)081472003 (opzione 1 o 2), sarà possibile aprire appositamente il cancello carrabile, che ha un attraversamento a raso.

Per informazioni e aggiornamenti:

https://www.fondazionefs.it/content/fondazionefs/it/esplora-il-museo/visita-pietrarsa.html

museopietrarsa@fondazionefs.it – Tel. (0039)081472003

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